 | Una manifestazione all'insegna del divertimento culturale, Festivaletteratura è ormai da molti anni un appuntamento fisso per chi ama la lettura e per chi è semplicemente curioso e sa di poter incontrare scrittori, musicisti, attori per le vie e le piazze della città di Mantova. Nel contesto dell'Edizione 2009, dal 30 agosto al 27 settembre, in zona pedonale, via Accademia 17, troverete la Galleria ERREPI ARTE e una mostra:
"ALLEGORIE DELLA SCRITTURA - Mario De Leo, Raffaele Penna, Grazia Ribaudo" a cura di Paola Artoni e Claudio Rizzi
Organizzata in collaborazione con il Comune di Mantova e il Comune di Maccagno, con il Patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Mantova e Provincia di Varese, dal 3 ottobre all'8 novembre 2009 la mostra farà tappa al Civico Museo Parisi-Valle di Maccagno. | Allegorie della scrittura - recensione critica di Claudio Rizzi [...] Grazia Ribaudo traduce presente e futuro, cultura e strumenti del nostro tempo. La rete è divenuta il supporto dell’essere, spazio vitale, patrimonio cognitivo e comunicazionale. L’interazione è lì, nel clic, nell’istante, abbattendo confini e tempi di trasmissione [...] Grazia fotografa la contemporaneità e il linguaggio sincopato della comunicazione fredda, interpreta le geometrie della nuova missiva e l’aritmetica del monologo che chiede colore per assaporare la vita... [leggi recensione] (Claudio Rizzi, critico d'arte, dal catalogo mostra "Allegorie della scrittura", Milano, agosto 2009)
| Scrittura dipinta pittura scritta - recensione critica di Paola Artoni [...] E nel segno di un racconto contemporaneo si muove la poetica di Grazia Ribaudo, dove stralci di testi inviati via e-mail sono rielaborati e trasformati grazie a interventi pittorici di grande energia. Desiderio, necessità di aprirsi al mondo, una comunicazione reale, “di cuore” prima ancora che cerebrale, autenticamente emozionata e anche sofferta. Appuntamenti mancati, attese deluse ma anche speranze da coltivare come fiori delicati. Ponti oltre l’isolamento e la solitudine che, paradossalmente, si avvertono più forti nell’era telematica. La salvezza? Per Grazia è in un lampo di colore puro, energia che supera le barriere dell’incomunicabilità, fino a ritrovarsi tutti almeno un po’ più parte della famiglia umana... [leggi recensione] (Paola Artoni, critico d'arte, dal catalogo mostra "Allegorie della scrittura", Mantova, agosto 2009)
|  | | Parola e forma - recensione critica di Bonifacio Vincenzi [...] L’opera artistica di Grazia Ribaudo non teme il confronto con la contemporaneità, lo cerca, invece e lavora sistematicamente su un’idea che accoglie tutta l’affollata solitudine dell’uomo telematico. I risultati sono interessanti perché al pensiero critico indagante l’artista lega il suo particolare sentire capace di trasmettere, attraverso l’espressione artistica, suggestioni, emozioni. Parola e forma, alla fine, ci indicano una direzione da seguire che per forza di cosa potremo condividere soltanto dopo aver preso atto del risveglio della nostra consapevolezza... [leggi recensione] (Bonifacio Vincenzi, scrittore, recensione, Castrovillari CS, agosto 2008)
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